Casatese Merate ed E.Jona10: il calcio che unisce, dall’Italia all’Albania

Mirupafshim, amici dell'E.Jona10: a presto!

13/10/2026 giovanili

Domenica i nostri Under 11 hanno ospitato l’E.Jona10, arrivata dall’Albania. Una giornata di sport, sorrisi e amicizia, e la promessa di rivedersi presto

Ci sono partite che non finiscono sul tabellino. Quella di domenica 11 ottobre tra i nostri Under 11 e i ragazzi dell’E.Jona10, venuti dall’Albania, è una di queste. Due squadre, due lingue, due culture, e un pallone che in pochi minuti ha messo tutti d’accordo. Alla fine non si contavano i gol, ma i sorrisi.

Un invito diventato una festa

Tutto è nato da un invito dei nostri allenatori, che hanno voluto aprire il campo a una squadra arrivata da lontano. Per l’E.Jona10 era la prima volta con la Casatese Merate: un viaggio, un campo nuovo, avversari mai visti prima. Il benvenuto lo hanno dato prima di tutto i nostri ragazzi, con il loro modo di giocare e di stare in campo.

Con gli Under 11 il risultato conta poco, e domenica lo si è visto benissimo: contavano il gioco, l’impegno e il rispetto.

Il messaggio del presidente Pajtim Gjozi

Dopo la partita è arrivato il ringraziamento del presidente dell’E.Jona10, Pajtim Gjozi. Lo riportiamo per intero, perché dice meglio di noi il senso di questa giornata:

«Ringrazio i due allenatori della Casatese per l’invito alla nostra squadra E.jona10, under 11, in questo torneo. Per noi è stata la prima esperienza con la vostra squadra: venendo dall’Albania abbiamo trovato una buona accoglienza. Vi ringrazio con il cuore per questo invito e spero di avere ancora amichevoli come questa. I vostri ragazzi sono stati bravissimi con i nostri. Io, come presidente dell’E.jona10, vi ringrazio ancora un’altra volta per questa bellissima esperienza e spero di ritrovarci anche in Albania.»

«I vostri ragazzi sono stati bravissimi con i nostri»: per una società che lavora con i giovani non c’è complimento più bello. Vuol dire che quello che proviamo a insegnare ogni giorno, in allenamento e fuori, i nostri ragazzi lo portano in campo anche quando nessuno glielo chiede.

Perché queste giornate contano

Lo scambio con una squadra che arriva da un altro Paese vale più di tante partite di campionato. A undici anni i ragazzi imparano che il calcio è una lingua comune: per passarsi il pallone, festeggiare un gol o rialzare un avversario non serve parlare la stessa lingua. Conoscere ragazzi che vengono da lontano, giocare con loro e salutarsi a fine partita da amici è una lezione di inclusione e di rispetto che resta molto più a lungo di un risultato.

È anche questo il senso del nostro lavoro con i più giovani: far crescere calciatori, ma prima ancora persone aperte, curiose e accoglienti. La Casatese Merate vuole essere una casa del calcio in cui chiunque si senta il benvenuto, che arrivi da Merate, da Casatenovo o dall’Albania.

Arrivederci presto, anche in Albania

Ringraziamo il presidente Pajtim Gjozi, lo staff e tutti i ragazzi dell’E.Jona10 per aver scelto di condividere con noi questa domenica. Grazie anche ai nostri allenatori, che hanno reso possibile l’incontro, e ai nostri ragazzi, che sono stati i migliori padroni di casa.

L’invito a ritrovarci in Albania lo accogliamo con gioia: speriamo che questa sia stata solo la prima di tante giornate insieme. Mirupafshim, amici dell’E.Jona10: a presto! 🇮🇹🤝🇦🇱

Loading