Carminati di testa, vince il gruppo: la Casatese Merate batte la Pro Sesto
Una vittoria di squadra, nel momento in cui serviva
Una vittoria di squadra, nel momento in cui serviva
Basta un colpo di testa di Marco Carminati in avvio di ripresa per riportare il sorriso al “Ferrario”: la Casatese Merate batte la Pro Sesto 1-0 nella decima giornata del Girone D di Serie D e chiude una serie difficile, dopo tre sconfitte nelle ultime quattro gare. Più del risultato conta però il modo: una partita giocata con concentrazione, compattezza e la sensazione di averla in mano per larghi tratti. Senza il suo capitano e senza un elemento d’esperienza come Bertoni, la squadra di mister Giuseppe Commisso ha risposto da gruppo, con tutti dentro la partita, dal primo all’ultimo minuto.
Un primo tempo con il pallino in mano
La Casatese parte con il piglio giusto. Già al 4′ Menni prova di testa, ma la conclusione è centrale. La Pro Sesto risponde al 10′ con un tiro dal limite di Zazzi che finisce fuori, poi sono di nuovo i biancorossi a prendere campo. Al 12′ l’occasione più nitida del primo tempo: Diana calcia dall’interno dell’area e costringe il portiere ospite a una grande parata in angolo. Al 15′ un’altra azione insidiosa porta a un calcio d’angolo, al 16′ è Carminati a staccare di testa, con il pallone che termina a lato: è il primo avviso di quello che succederà dopo l’intervallo.
La spinta continua anche a metà tempo. Al 29′ Itraloni prova un esterno collo da dentro l’area che si spegne sul fondo, al 33′ Corno mette in mezzo un cross pericoloso che nessuno riesce a deviare. Al 37′ la Pro Sesto si fa vedere con un’azione che sfuma sul fondo. All’intervallo è 0-0, ma la Casatese ha dato l’impressione di essere la squadra più vicina al gol.
Carminati la sblocca, il gruppo la difende
La ripresa si apre con lo stesso copione. Al 46′ Citterio calcia centrale, due minuti più tardi arriva la rete che decide la partita: Carminati svetta in area e di testa firma l’1-0. Una rete che premia l’insistenza del difensore, già pericoloso nel primo tempo.
In vantaggio, la squadra non si abbassa e non perde le distanze. Al 67′ Citterio impegna ancora il portiere ospite, al 69′ la Pro Sesto trova la rete con Lordkipanidze, ma l’azione è fermata per fuorigioco e si resta sull’1-0. A metà ripresa Commisso deve rinunciare a Diana, costretto a uscire per un problema muscolare: dentro Gningue, mentre Crotti rileva Mungari. I cambi non spezzano il ritmo, anzi: all’85’ Itraloni lascia partire un tiro potente che il portiere ospite respinge con una bella parata, all’87’ Gningue sfiora il raddoppio sotto porta, al 90′ Goffi, entrato per Citterio, ci prova in acrobazia. Nel recupero la Pro Sesto tenta l’ultimo assalto, ma l’azione finisce sul fondo e al fischio finale può partire la festa.
Tutti insieme, un passo alla volta
È la vittoria di un gruppo che in settimana ha lavorato con rabbia e concentrazione, e che la domenica è riuscito a portare in campo ciò che aveva preparato. Lo dimostrano la solidità della difesa, guidata da un D’Errico sempre attento, la generosità di chi è partito dall’inizio e l’impatto di chi è entrato a gara in corso. Dopo dieci giornate, quasi un terzo del cammino, la Casatese Merate è lì a battagliare per le posizioni che contano, con un obiettivo chiaro e condiviso da tutti: raggiungere al più presto la quota salvezza, continuando a costruire la propria identità.
Le parole di mister Commisso
Grande soddisfazione nelle parole del tecnico biancorosso: «Sono molto contento. Al di là del risultato finale, la sensazione durante tutta la gara è stata quella di una partita quasi in controllo. Dopo due sconfitte di fila, dopo averne perse tre delle ultime quattro, non è mai facile, soprattutto in una squadra così nuova, senza il suo capitano, senza un altro elemento esperto come Bertoni e senza Montesano dall’inizio, per mia scelta. Ho visto una squadra che è maturata in questa settimana».
Sul ko di Pavia, nessun alibi: «Per me il risultato di Pavia era molto bugiardo, ma nel calcio, come nella vita, contano i numeri e contano i fatti: quando perdi 3-1 devi stare zitto e lavorare. Oggi la risposta del campo è stata la ricetta migliore che i ragazzi potevano dare e sono veramente contento e orgoglioso di loro».
La dedica è per tutto il gruppo: «Il cammino è ancora lungo. Questa società in questi anni ha abituato a risultati importanti, ma non è semplice ripetersi, anzi è la cosa più difficile, soprattutto quando cambi tanto. Dopo dieci giornate essere lì a battagliare per le prime cinque-sei posizioni è motivo d’orgoglio, ma dedico questa vittoria al gruppo di lavoro, ai ragazzi e allo staff, che hanno fatto una grande settimana di rabbia e concentrazione. Spesso non è facile riportare in partita quello che si fa dal martedì al giovedì, oggi invece siamo stati bravi. Ce la godiamo in pieno: è il passettino in avanti che avevo chiesto, adesso bisogna mantenerlo».
E sull’obiettivo stagionale, il mister non si nasconde: «Non mi vergogno di dire che il primo obiettivo è fare 40-42 punti il prima possibile per mantenere la categoria e trovare la nostra identità, e su quello siamo sulla strada giusta, l’ho detto dal primo giorno».
Domenica prossima la trasferta in casa della Castellanzese: «Forse è stata la rivelazione di queste prime dieci giornate, soprattutto per la serie di vittorie che ha messo insieme. Oggi ha perso a Pistoia, ma ci può stare. Giocheremo su un bel campo, contro una squadra in salute, ma oggi abbiamo dimostrato di esserci: siamo stati concentrati, cattivi. Nelle zone di campo e nei momenti caldi della partita possiamo giocarcela alla pari con tutti, con i nostri limiti e le nostre caratteristiche».
Il tabellino
CASATESE MERATE – PRO SESTO 1-0 (0-0)
Marcatore: 3′ st Carminati (C).
CASATESE MERATE: D’Errico, Adenyo, Geddo, Menni, Carminati, Corno (cap.), Losa, Itraloni (47′ st Montesano), Mungari (28′ st Crotti), Diana (28′ st Gningue), Citterio (39′ st Goffi). A disposizione: Merolla, Pastore, Sartorelli, Garavello, Disseka. Allenatore: Giuseppe Commisso.
PRO SESTO: Zamarian, Meriggi, Gardoni, Costantino (cap.), Lordkipanidze (35′ st Mazzola), Maffioletti (11′ st Galafassi), Morello, Zazzi, Facchini, Messina, Clerici (11′ st Viscardi). A disposizione: Costantini, Venturini, Ragazzoni, Navarini, Brioschi, Contessi. Allenatore: Matteo Contini.
Arbitro: V. Palma. Assistenti: F. Fedolfi, M. Bonetti.
Ammoniti: Menni (C); Lordkipanidze, Maffioletti, Messina (PS).
Note: Stadio Comunale “Cav. Enrico Ferrario”, Merate (LC). 10ª giornata di andata, Girone D.
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