Casatese Merate 2026/27: “Togliamo la virgola”
ROGOREDO DI CASATENOVO – Anche quest’anno la cornice è stata quella della storica Fiera di San Gaetano, a Rogoredo di Casatenovo, che ha aperto le porte alla presentazione ufficiale della prima squadra della Casatese Merate per la stagione 2026/27. Una serata di festa, applausi e grande partecipazione di pubblico, resa possibile ancora una volta dall’ospitalità della Società Cooperativa Il Trifoglio.
Una virgola dal grande salto
Il filo conduttore della serata è stato uno solo, ripetuto quasi come un mantra dal palco: la virgola. Un’immagine per raccontare la stagione appena conclusa – di risultati definiti «veramente eccezionali» – alla quale è mancato davvero un soffio per compiere il salto di categoria.
«Mancava la virgola per fare il grande salto di qualità. Chissà che quest’anno arrivi: la virgola è quella che porta la squadra alla Serie C».
Un obiettivo ambizioso, dichiarato senza timori, che ha acceso l’entusiasmo dei presenti e dato il tono a tutta la presentazione.
Le parole del direttore sportivo
Sul palco è salito per primo il direttore sportivo Alberto Rho, tra gli “artefici” della costruzione della rosa:
«È un piacere vedervi anche quest’anno. L’anno scorso avevamo promesso un campionato importante e togliersi delle soddisfazioni: speriamo che anche quest’anno sia così, anzi ancora meglio. I ragazzi ci metteranno tutto l’impegno, la voglia e la determinazione per ottenere risultati. Questo lo promettiamo».
Mister Comisso: «La mia quinta stagione, con un gruppo che ha lavorato alla grande»
Grande protagonista anche il tecnico Giuseppe Comisso, ormai una garanzia sulla panchina biancorossa, pronto ad aprire la sua quinta stagione alla Casatese Merate:
«Ci tengo a ringraziare la società, che ci ha permesso di trascorrere il ritiro in una struttura e in una località stupenda. E ringrazio questo gruppo di ragazzi che per quindici giorni ha lavorato alla grande: hanno iniziato molto bene, e spero sia di buon auspicio».
Il mister ha sottolineato la scelta societaria di puntare con decisione sui giovani, inserendo elementi di grande potenzialità:
«Anche quest’anno abbiamo dato spazio ai giovani, ma senza mai dimenticare l’elemento umano, che va sempre salvaguardato. Questa società ha sempre dato attenzione ai ragazzi promettenti: quest’anno alcuni sono volati tra i professionisti, ed è un motivo di orgoglio. Il sogno è vedere un ragazzo nato e cresciuto nel nostro territorio arrivare un giorno a calpestare i campi più importanti».
Il capitano Isella e uno staff al gran completo
Momento di grande affetto per lo “storico” capitano Mattia Isella, al suo settimo anno in biancorosso, chiamato a fare da chioccia al gruppo di giovani. Applausi anche per lo staff tecnico al completo, a partire dal vice allenatore Riccardo Ghidelli, dai preparatori atletici e dei portieri, dal massaggiatore e da tutte le figure che ogni giorno lavorano dietro le quinte.
Uno spazio speciale è stato riservato a chi rappresenta la memoria e l’anima della società: i dirigenti storici che negli anni hanno costruito la Casatese, presenti ancora oggi a dare una mano in ogni occasione.
La dirigenza: «Siamo il trampolino verso il professionismo»
Spazio poi alla dirigenza, dalla segreteria alla vicepresidenza – con Luca Penati – fino ai due presidenti. Il presidente Roberto Spreafico, anche responsabile dell’Academy e del settore giovanile, ha espresso tutto l’orgoglio dei vertici societari:
«Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto finora e abbiamo grosse aspettative su questi ragazzi. Bastano un paio di giorni per capire che il gruppo c’è già, e questo è metà dell’opera. Un grazie speciale ai giocatori rimasti: dopo un campionato così importante hanno ricevuto tante chiamate, ma hanno scelto di restare».
«Noi siamo la società trampolino di lancio verso il professionismo per i giovani del nostro territorio, e anche stasera lo abbiamo dimostrato».
Il presidente Gianni Sassella ha chiuso la serata con i ringraziamenti di rito, rivolti prima di tutto agli organizzatori:
«Voglio ringraziare la Società Il Trifoglio, che ogni anno ci dà la possibilità di essere qui sul palco a presentare la squadra. Il primo grazie va a chi costruisce questa squadra – il direttore sportivo e il mister – e ai giocatori confermati: sono stati chiamati da altre squadre, ma hanno scelto la Casatese. Un grazie anche ai nuovi arrivati, che credono in una società seria, e naturalmente ai nostri sponsor».
Un augurio finale che è anche una piccola dichiarazione di filosofia calcistica:
«Una grande squadra nasce dalle qualità che ognuno mette in campo. Bisogna imparare a giocare bene il pallone con i piedi, ma soprattutto usare sempre la testa: prima e dopo il campo, la testa è fondamentale. Sarà un grande gruppo per questo 2026/27».
Un grazie a Il Trifoglio e alla Fiera di San Gaetano
Un ringraziamento particolare, come ricordato più volte dal palco, va alla Società Cooperativa Il Trifoglio di Rogoredo di Casatenovo (LC). Attiva anche come organizzazione di volontariato (ODV) e fondata nel 1996, l’associazione ha come scopo principale la valorizzazione dell’agricoltura locale e l’organizzazione della storica Fiera Zootecnica di San Gaetano, che da anni offre la sua splendida cornice alla presentazione della Casatese Merate.
Ora la parola passa al campo. L’obiettivo, quest’anno, ha la forma di una virgola da cancellare. #ForzaCasateseMerate
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Casatese Merate 2026/27: "Togliamo la virgola"
Presentazione Casatese Merate 2026/27 alla Fiera di San Gaetano: le parole di Comisso, Spreafico e Sassella e il sogno del salto in Serie C









