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Un punto di carattere, rossoblù più vivi in dieci uomini

Un pareggio senza reti, ma tutt’altro che senza contenuti

Solbiatese–Casatese Merate 0-0: un punto di carattere, rossoblù più vivi in dieci uomini

Un pareggio senza reti, ma tutt’altro che senza contenuti.

La Casatese Merate torna dallo Stadio Felice Chinetti di Solbiate Arno con un punto conquistato nella seconda giornata del Girone D. Lo 0-0 contro la Solbiatese racconta una partita dai due volti: un primo tempo poco brillante da entrambe le parti e una ripresa decisamente più viva, segnata dall’espulsione di Andrea Montesano e, paradossalmente, dal momento migliore dei rossoblù.

La squadra di Mister Giuseppe Commisso, rimasta in inferiorità numerica poco dopo l’inizio della seconda frazione, non si è abbassata. Al contrario, ha continuato a cercare la partita, costruendo le occasioni più interessanti del proprio pomeriggio e dimostrando ancora una volta capacità di reazione.

Nel finale, però, è stata una traversa su calcio piazzato della Solbiatese a lasciare tutti con il fiato sospeso.

Alla fine resta uno 0-0 sostanzialmente corretto per quanto visto sul terreno di gioco: nessuna delle due squadre avrebbe probabilmente meritato di uscire sconfitta.

Un primo tempo bloccato

L’avvio racconta immediatamente una partita diversa rispetto all’esordio casalingo contro l’Arconatese.

Solbiatese e Casatese Merate si affrontano con grande attenzione, concedendo poco e faticando entrambe a trovare continuità negli ultimi metri. Il ritmo c’è, ma per buona parte della prima frazione prevalgono equilibrio, densità e prudenza.

I padroni di casa provano a farsi vedere per primi con Scapinello, la cui conclusione a giro termina alta, mentre la Casatese risponde con Gningue, bravo a trovare spazio dal limite e a costringere Chironi alla deviazione in calcio d’angolo.

È uno dei pochi squilli di un primo tempo nel quale le due squadre si neutralizzano a vicenda.

Itraloni cerca la soluzione dalla distanza senza trovare lo specchio, mentre sul fronte opposto Martinez viene contenuto bene dalla retroguardia rossoblù, con Montesano puntuale nel chiudere una delle situazioni più pericolose costruite dalla Solbiatese.

La vera occasione della prima frazione arriva proprio allo scadere.

Martinez riesce a trovare spazio a pochi passi dalla porta e sembra avere il pallone giusto per sbloccare la gara, ma Leonardo D’Errico risponde con un intervento di grande livello e tiene il risultato sullo 0-0.

Una parata importante, arrivata nel momento più delicato.

Si va negli spogliatoi senza reti, al termine di quarantacinque minuti nei quali entrambe le formazioni hanno mostrato maggiore attenzione a non concedere che capacità di incidere negli ultimi metri.

La ripresa cambia volto

Il secondo tempo presenta subito una Casatese più intraprendente.

Bertoni prova a rendersi pericoloso di testa, Gningue cerca la porta e la squadra di Commisso sembra riuscire ad alzare progressivamente il proprio baricentro.

Poi arriva l’episodio che cambia la partita.

Montesano interviene in un contrasto con la gamba alta e il contatto arriva all’altezza del volto dell’avversario. Il direttore di gara Francesco Polizzotto estrae il cartellino rosso e lascia la Casatese in dieci uomini.

Una decisione che, considerando l’andamento estremamente corretto della gara e la dinamica dell’azione, può apparire severa. Allo stesso tempo, trattandosi di un intervento con la gamba alta in una zona particolarmente delicata, il provvedimento trova una propria giustificazione nell’applicazione del regolamento.

Nessuna protesta prolungata, nessuna partita che si innervosisce.

Si riparte.

Ed è proprio da quel momento che emerge forse l’aspetto più interessante della serata rossoblù.

In dieci, la Casatese cresce

L’inferiorità numerica avrebbe potuto costringere la Casatese ad abbassarsi e a difendere il pareggio.

Succede l’opposto.

La squadra ritrova compattezza, aumenta attenzione e intensità e riesce a giocare probabilmente i minuti migliori della propria gara.

Commisso ridisegna gli equilibri con i cambi e i rossoblù continuano a cercare la profondità senza rinunciare ad accompagnare l’azione.

Prima una bella progressione viene fermata dalla difesa della Solbiatese proprio al momento della conclusione. Poi arriva una doppia opportunità che fotografa perfettamente il coraggio con il quale la Casatese affronta la seconda parte della gara: Corno trova la conclusione, Chironi respinge e sulla ribattuta Goffi prova immediatamente a ribadire verso la porta, mandando il pallone sopra la traversa.

Undici contro dieci, ma sul campo la differenza numerica si vede molto meno di quanto sarebbe lecito aspettarsi.

La Casatese non dà mai la sensazione di voler semplicemente accompagnare la partita verso lo 0-0.

Continua invece a giocare.

Ed è probabilmente questo il dato più importante da portare a casa.

Nel finale la traversa salva i rossoblù

La Solbiatese, naturalmente, prova a sfruttare la superiorità numerica e nel finale aumenta la pressione.

La grande occasione arriva su calcio piazzato.

Scapinello si incarica della battuta e disegna una traiettoria che supera la barriera e si stampa sulla traversa.

D’Errico può soltanto seguire il pallone con lo sguardo.

Per la Casatese è il brivido più grande della serata e, probabilmente, anche l’episodio che certifica definitivamente il valore del punto conquistato.

Nei minuti conclusivi i rossoblù mantengono ordine e lucidità, attraversano anche il recupero senza concedere altre opportunità decisive e portano a casa lo 0-0.

Un punto che racconta qualcosa in più

La seconda giornata di campionato non regala gol, ma aggiunge informazioni importanti sul percorso della Casatese Merate.

Il primo tempo è stato certamente più opaco rispetto a quanto visto all’esordio. La squadra ha faticato a trovare continuità e anche la Solbiatese, ben organizzata e fisicamente strutturata, ha contribuito a rendere la partita sporca e poco fluida.

La ripresa ha però mostrato un volto differente.

Rimanere in dieci avrebbe potuto cambiare completamente l’inerzia dell’incontro. Invece la Casatese ha saputo reagire, mantenere personalità e produrre il proprio calcio anche in inferiorità numerica.

Per lunghi tratti, paradossalmente, è proprio con un uomo in meno che i rossoblù hanno espresso maggiore intensità.

La traversa della Solbiatese nel finale ricorda però quanto sottile fosse l’equilibrio della partita e quanto facilmente il risultato avrebbe potuto cambiare.

Per questo lo 0-0 del Chinetti va letto per quello che è: un punto conquistato su un campo difficile, contro una squadra esperta, al termine di una partita affrontata per buona parte della ripresa in inferiorità numerica.

Sul piano del gioco, una sconfitta sarebbe stata probabilmente una punizione eccessiva per quanto prodotto dalla Casatese.

Il risultato resta invece fermo.

Solbiatese 0.
Casatese Merate 0.

Dopo la vittoria contro l’Arconatese arriva quindi il primo pareggio della stagione.

Quattro punti dopo due giornate.

E soprattutto un’altra tappa nel percorso di crescita di una squadra giovane che continua ad aggiungere esperienza, minuti e consapevolezza.

Il campionato non concede però molto tempo per guardarsi indietro.

Mercoledì 16 settembre si torna già in campo.

Al Ferrario arriverà il Sant’Angelo per il primo turno infrasettimanale della stagione.

Un altro avversario.
Un’altra partita.
Un altro passo da compiere.

Avanti Casatese Merate. 🔴⚪

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TABELLINO

SOLBIATESE 0-0 CASATESE MERATE

Serie D – Girone D
2ª giornata di andata
Stadio “Felice Chinetti” – Solbiate Arno (VA)
Sabato 12 settembre 2026

Solbiatese: Chironi; Renner, Lo Re, Guidetti, Martinez, Scapinello, Shaibu, Suatoni, Gabrielli (cap.), Cosentino, Monteiro Barbosa.

A disposizione: Gadda, Njie, Gasparri, Riboli, Diouck, Silla, Galdo, Guanziroli, Pandullo.

Allenatore: Roberto Gatti.

Casatese Merate: D’Errico; Adenyo, Geddo, Menni, Bertoni, Montesano, Crotti, Itraloni, Gningue, Isella (cap.), Diana.

A disposizione: Bragotto, Carminati, Corno, Sartorelli, Losa, Ndiaye, Mungari, Citterio, Goffi.

Allenatore: Giuseppe Commisso.

Sostituzioni Solbiatese: Silla per Martinez, Galdo per Suatoni, Guanziroli per Guidetti, Njie per Lo Re, Gasparri per Scapinello.

Sostituzioni Casatese Merate: Goffi per Gningue, Corno per Diana, Losa per Menni, Ndiaye per Isella, Sartorelli per Geddo.

Ammoniti: Bertoni (CM). Ammonito anche Mister Giuseppe Commisso.

Espulsi: Montesano (CM).

Arbitro: Francesco Polizzotto – Sezione AIA di Palermo.

Assistenti: Marco Mirabella Fabio – Sezione AIA di Acireale; Alessandro Cottone – Sezione AIA di Palermo.

Risultato primo tempo: 0-0.

Risultato finale: 0-0.

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