Prima sconfitta esterna stagionale. Ma la zona playoff è salva

Non basta l'illusorio vantaggio di Carannante e la super prestazione del giovanissimo Crotti

15/03/2026 Serie D

Scivolone Casatese Merate a Sondrio: prima sconfitta esterna stagionale. Ma la zona playoff è salva

I ragazzi di mister Commisso cadono 2-1 al cospetto di una Nuova Sondrio cinica. Non basta l’illusorio vantaggio di Carannante e la super prestazione del giovanissimo Crotti. Ora testa alla Varesina per l’immediato riscatto.

Il tabù trasferta è infranto, e purtroppo accade nel momento meno propizio della stagione. Dopo un cammino immacolato lontano dalle mura amiche, la USD Casatese Merate incappa nella sua prima sconfitta esterna dell’anno, cadendo per 2-1 sul campo della Nuova Sondrio nella 27ª giornata del Girone B di Serie D. Una partita dai due volti, giocata non al massimo delle potenzialità dai ragazzi di mister Commisso, condizionata da qualche disattenzione di troppo e da un pizzico di sfortuna che ha impedito di capitalizzare un avvio a dir poco arrembante.

La classifica ne risente: si scivola dal secondo al quinto posto a quota 43 punti, superati dal gruppo delle inseguitrici (Milan Futuro, Villa Valle e ChievoVerona), ma il treno playoff resta saldamente alla portata, in un girone che si conferma una vera e propria polveriera.

La Cronaca del Match

L’avvio di gara è un monologo biancorosso. La Casatese entra in campo con il piglio della grande squadra e dopo appena 3 minuti sfiora il vantaggio: un bolide dal limite dell’area del giovanissimo Crotti – di gran lunga il migliore in campo – si stampa clamorosamente sulla traversa. Le occasioni per gli ospiti fioccano. Al 6′ e al 15′ è il numero 9 El Hadji a spaventare la retroguardia valtellinese con due conclusioni alte nate da buone trame di gioco, mentre al 17′ un velenoso rasoterra attraversa tutta l’area locale senza trovare la deviazione vincente.

Il gol è nell’aria, ma al 23′ è ancora l’illussione del legno a dire di no alla Casatese: il diagonale di Goffi bacia il palo destro e si spegne a lato. Il Sondrio, sornione, si affaccia dalle parti di Lionetti solo al 28′ con un tentativo di Longo fuori di poco. La pressione ospite viene però finalmente premiata al 38′: colpo di testa ravvicinato e vincente di Carannante, che fa esplodere la panchina e porta meritatamente avanti i suoi. Sembra il preludio a una gara in discesa, ma proprio allo scadere del primo tempo (45′) arriva la doccia fredda. Su un’azione di calcio d’angolo, la retroguardia casatese si fa trovare colpevolmente distratta: il più lesto nella mischia è Badjie, che in scivolata deposita in rete il pallone dell’1-1, mandando le squadre negli spogliatoi in perfetto equilibrio.

Ripresa amara e calo di tensione

La ripresa si apre con ritmi decisamente più blandi. La rete subita a ridosso del duplice fischio sembra aver tolto certezze a una Casatese meno brillante rispetto ai primi 45 minuti. La girandola dei cambi prova a dare nuova linfa all’attacco: entrano Pozzoli, Avinci e Diana. È proprio quest’ultimo a provarci in due occasioni (17′ e 19′), trovando prima la mira troppo alta e poi l’attenta risposta del portiere di casa Uccelletti.

La dura legge del calcio, però, punisce inesorabilmente i cali di concentrazione. Al 30′ del secondo tempo, una nuova distrazione difensiva spalanca le porte al ribaltone locale: Escudero trova la zampata giusta e firma il 2-1 per la Nuova Sondrio. Nei minuti finali, compresi i 5 di recupero concessi dal signor Elia, la Casatese prova l’assalto all’arma bianca, ma manca la lucidità necessaria. L’ultima vera chance capita proprio sui piedi di Carannante allo scadere, ma la sua conclusione da fuori area si perde alta sopra la traversa, sancendo la fine delle ostilità.

L’Analisi e il migliore in campo

Non è stata la miglior versione della Casatese Merate vista in questa stagione. Le troppe disattenzioni in fase passiva sono state pagate a caro prezzo, palesando un calo di tensione che non ci si può permettere in questo rush finale. Nota di assoluto merito va spesa per il classe giovanissimo Crotti, autentico faro del centrocampo: dinamico, coraggioso e sfortunato (solo la traversa gli ha negato la gioia personale in avvio), ha retto l’urto con personalità, meritandosi la palma di migliore in campo.

Sguardo al Futuro: vietato mollare

Nessun dramma, ma serve un’immediata reazione d’orgoglio. La classifica, complice anche i risultati odierni (Folgore Caratese in fuga a 54 punti), dimostra che la battaglia per i piazzamenti nobili sarà serrata e incerta fino all’ultima giornata. Il riscatto dovrà passare necessariamente per la prossima sfida: nel 28° turno arriverà una Varesina affamata di punti. Servirà ritrovare la brillantezza perduta e, soprattutto, quella spietata solidità che fino a ieri aveva reso la Casatese una fortezza inespugnabile lontano da casa. Il destino è ancora tutto nelle mani dei biancorossi.


IL TABELLINO

NUOVA SONDRIO – USD CASATESE MERATE 2-1 (1-1)

RETI: 38′ pt Carannante (CM), 45′ pt Badjie (NS), 30′ st Escudero (NS).

NUOVA SONDRIO: Uccelletti, D’Alpaos, Neri (38′ st Maffia), Ramirez, Escudero, Belecco, Badjie, Vasil (42′ st De Angelis), Zingone, Longo (27′ st Bertoni), Kanta (4′ pt Marras). A disp.: Suarez, Zaccone, Borserio, Donnarumma, Lipari. All. Marco Amelia.

USD CASATESE MERATE: Lionetti, Pirola (1′ st Pozzoli), Geddo, Carannante, Ferrante, Milani, Mendola, Crotti (35′ st Braida), El Hadji (12′ st Avinci), Mecca (12′ st Diana), Goffi (35′ st Losa). A disp.: Bragotto, Corno, Fortunato, Kabori. All. Giuseppe Commisso.

ARBITRO: Sig. Antonio Elia sez. Ostia Lido (Assistenti: D’Orazio sez. Teramo, Cocciolone sez. L’Aquila). AMMONITI: Escudero, Vasil, Longo, Neri, Uccelletti (NS); Pirola, Milani (CM). NOTE: Calci d’angolo 4-3 (2-1 pt). Recupero: 2′ pt + 5′ st.